Il visrus sinciziale nei neonati è la prima causa di ospedalizzazione, soprattutto tra i neonati tra i 2 e gli 8 mesi.
Il virus respiratorio sinciziale (vrs) è la principale causa di gravi malattie polmonari nei bambini al di sotto dei 2 anni, in modo particolare nei primi mesi di vita. Il periodo di maggiore contagiosità del virus è tra novembre e aprile, con un picco a gennaio, febbraio e marzo. La frequentazione di ambienti chiusi e poco arieggiati – come l’asilo nido, la scuola, la palestra – aumenta le probabilità di trasmissione, per esempio da un fratello maggiore al minore.
Perché il virus sinciziale nei neonati è pericoloso?
Il virus sinciziale può colpire tutti a ogni età, ma mentre negli adulti può manifestarsi con un raffreddore o una congestione nasale, per i neonati, gli anziani e gli immunodepressi può essere pericoloso perché provoca o acuisce determinate malattie respiratorie.
Il virus sinciziale è la causa più comune di bronchiolite (infiammazione delle piccole vie aeree dei polmoni) e di polmonite nei bambini tra i 2 e gli 8 mesi. Essere contagiati non rende immuni ma, nei successivi contagi, la manifestazione del virus diventa man mano più lieve e gestibile.
Come avviene il contagio?
Con molta facilità:
- attraverso colpi di tosse e starnuti;
- portando le mani a bocca, naso e occhi dopo aver toccato oggetti infetti;
- nei lattanti, il virus respiratorio sinciziale è trasmesso dal contatto ravvicinato con un familiare affetto da raffreddore, in particolare un fratellino o una sorellina che frequenta l’asilo o la scuola.
Quali sono i sintomi del vrs?
Nella fase iniziale, i neonati e i bambini piccoli sembrano avere un semplice raffreddore. Se non diagnosticato in tempi brevi, il virus sinciziale avanza fino a estendersi verso le vie aeree inferiori e causa tosse e respiro sibilante.
Ogni bambino può presentare sintomi diversi, i più comuni sono:
- naso che cola, febbre, tosse;
- apnea;
- svogliatezza, apatia;
- inappetenza;
- respirazione sibilante;
- rientranza della parete toracica;
- respirazione rapida;
- cianosi.
Virus sinciaziale nei neonati: come si può prevenire il contagio?
Mentre per la cura è necessario affidarsi al proprio pediatra di fiducia, per prevenire e limitare la trasmissione del virus respiratorio sinciziale basta seguire alcuni consigli.
Allattare al seno. Il latte materno è ricco di anticorpi chiamati IgA, la prima difesa contro i virus che attaccano le mucose e di numerose molecole ad azione antimicrobica.
Lavare frequentemente le mani. Attraverso le mani sporche si trasmettono le principali malattie infettive. Per eliminare il problema all’origine, basta lavare accuratamente le mani con acqua e sapone o usare il gel idroalcolico prima di toccare il bambino.
Limitare o evitare il contatto con il bambino se si è raffreddati.
Non fumare in casa ed evitare i luoghi chiusi in cui è consentito fumare.
Evitare ambienti chiusi e affollati, ad alto rischio di contagio soprattutto nel periodo tra novembre e aprile.
Lavare gli oggetti e le superfici con cui il bambino può entrare in contatto.
Fare il vaccino contro il VRS durante la gravidanza.





































