Riconoscere le tipologie di malattie reumatologiche e sapere come fare prevenzione è importante per preservare una buona qualità della vita.
Quali sono le più note malattie reumatologiche?
Circa 5 milioni di italiani convivono con i disturbi associati alle patologie reumatiche, nello specifico ne soffre 1 persona su 3 con più di 60 anni di età: il 16% è colpita dall’artrite e il 7,65 dall’osteoporosi.
Queste malattie hanno un forte impatto invalidante sulla qualità della vita, e poiché alcune di esse sono legate ai fisiologici processi dell’invecchiamento, la loro diffusione è in crescita.
La Società Italiana di Reumatologia (SIR) ha classificato oltre 150 malattie reumatologiche suddividendole in 4 categorie: malattie dismetaboliche, infiammatorie, degenerative, autoimmuni e sistemiche.
Le più note sono: artrosi, artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, osteoporosi, sindromi da carenza di vitamina D, algodistrofia, malattia di Paget, sindrome di Raynaud, lupus, sclerodermia, connettiviti, polimialgia, gotta, condrocalcinosi.
Si possono prevenire?
La maggior parte degli italiani, circa il 54%, non sa che alcune delle malattie reumatiche si possono prevenire, ad eccezione di quelle con predisposizione genetica.
Di certo, si può contribuire a limitare o evitare l’aggravarsi di tutte le malattie reumatologiche seguendo uno stile di vita sano che comprende una regolare attività fisica, un adeguato peso corporeo, una dieta equilibrata e l’astensione dal fumo.
In caso di sintomi manifesti, si consiglia di rivolgersi a un medico specialista di Reumatologia.





































