Perimetria computerizzata (campo visivo)
Cos’è la perimetria computerizzata?
La perimetria computerizzata per l’analisi del campo visivo è un esame strumentale indolore, non invasivo e generalmente di breve durata che verifica l’ampiezza del campo visivo e la sensibilità retinica.
A cosa serve il campo visivo computerizzato?
Il campo visivo computerizzato serve per la diagnosi sia di patologie oculistiche sia di patologie neurologiche che coinvolgono la struttura e, dunque, la funzionalità della retina.
Si ricorre alla perimetria computerizzata soprattutto per la diagnosi di glaucoma, cataratta, maculopatie e distacco della retina.
Come si fa?
Il medico oculista chiede al paziente di sedersi davanti a uno schermo (detto perimetro) diviso in quattro quadranti –gli stessi con cui è convenzione definire il campo visivo – e di tenere lo sguardo fisso su un punto luminoso al centro.
Il paziente deve premere un pulsante ogni volta che vede una luce bianca spostarsi in diverse posizioni sui quadranti. Il computer raccoglie e analizza i dati ottenuti dall’esame del campo visivo e l’oculista li interpreta anche seguendo le analisi statistiche delle rilevazioni ottenute.
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