Proiezione di Rosemberg
Cos’è la proiezione di Rosemberg?
La proiezione di Rosemberg è una tecnica radiologica usata in ambito ortopedico per analizzare in dettaglio la rotula e, più precisamente, la fossa intercondiloidea del femore e le strutture ossee del piatto tibiale.
È un esame che viene eseguito spesso come completamento dell’esame standard antero-posteriore e antero-laterale del ginocchio.
A cosa serve la proiezione di Rosemberg?
La proiezione di Rosemberg si rivela molto utile per valutare:
- patologie degenerative che assottigliano la cartilagine e provocano l’usura delle ossa, come l’artrosi;
- lesioni ossee focali, come cisti, piccole fratture, osteomieliti e altre condizioni difficili da rilevare con altri esami;
- fratture complesse del ginocchio e della rotula;
- malformazioni congenite dell’articolazione;
- fattibilità di un intervento chirurgico ortopedico;
ricomposizione ossea dopo una frattura.
Come si esegue la proiezione di Rosemberg?
Il tecnico di Radiologia posiziona il paziente sopra un letto dotato di un piano inclinabile e lo aiuta a tenere l’arto inferiore flesso a 45° per ottenere una millimetrica precisione dell’indagine.
Per informazioni scrivi una e-mail a centraleoperativa@cdostiense.it oppure compila il form.




































