Dov’è meglio trascorrere le vacanze con i bambini, al mare o in montagna?
A prescindere dalle preferenze personali, in estate le famiglie con i bambini piccoli sono spesso incerte su quale meta scegliere per le ferie estive. Non c’è una risposta corretta in assoluto, molto dipende dalle abitudini familiari e dalle attitudini dei bambini. Di certo, qualsiasi sia la meta, fino almeno agli 8 anni di età è necessario seguire specifiche indicazioni e valutare pro e contro del mare e della montagna in estate.
Bambini in vacanza al mare: i benefici
Lo iodio dell’acqua marina stimola la funzionalità della tiroide e libera le vie respiratorie favorendo la dispersione dei muchi nasali e una migliore respirazione. Le alte temperature in spiaggia favoriscono la voglia di cibo fresco e leggero contribuendo a contrastare il rischio di disidratazione. Infine, nuotare nel mare è un’attività divertente e al contempo salutare che coinvolge tutta la muscolatura corporea e stimola, poi, il consumo di bevande fresche.
Vacanze al mare con i bambini: i rischi
Sebbene il caldo stimoli la necessità di dissetarsi, con i neonati è necessario prevenire la sete e avere l’accortezza di farli bere a intervalli regolari per evitare la disidratazione. Sempre con i neonati, è consigliato stare al mare fino alle 11 e tornarci dopo le 16 per godere solo del bello del sole riducendo il rischio di esporre i bambini ai raggi più forti e caldi della giornata.
Inoltre, a piccoli e adulti della famiglia si consiglia di usare una crema solare con fattore protettivo adeguato al proprio fototipo, indossare cappello, occhiali da sole e abiti leggeri di colore chiaro per assorbire poco calore.
Bambini in vacanza in montagna: i benefici
C’è chi al mare preferisce la montagna, una valida alternativa alle spiagge assolate e affollate che, grazie a un grado di umidità più basso, regala una condizione ideale soprattutto ai bambini che soffrono di asma e di allergie respiratorie.
Inoltre, i sentieri di montagna offrono la possibilità di fare passeggiate ed escursioni di famiglia favorendo il movimento e una respirazione più profonda, merito dell’aria rarefatta.
Vacanze in montagna con i bambini: i rischi
Trascorrere le vacanze estive in montagna con i bambini significa essere consapevoli dell’altitudine: oltre i 2.000 metri di altezza i bambini più piccoli rischiano il mal di montagna. Un malessere caratterizzato da irritabilità, inappetenza, nausea, vomito
Infine, in montagna i raggi solari sono ugualmente forti e pericolosi come in spiaggia: è necessario mettere in valigia crema solare, cappello, occhiali da sole e abiti leggeri.
Un consiglio valido per qualsiasi meta di vacanza con i bambini è controllare che nelle vicinanze ci sia un poliambulatorio o un medico specialista in Pediatria per poter affrontare, con serenità, qualsiasi imprevisto.
Prima di partire, se hai dei dubbi, rivolgiti ad un pediatra a Roma presso il nostro Centro.




































