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Home » Autopalpazione del seno: cos’è e come si fa

Senologia

Autopalpazione del seno: cos’è e come si fa

Tempo di lettura
3 min
8 Gennaio 2024

Il tumore al seno è uno dei tumori più comuni tra le donne italiane, e nonostante i grandi risultati della ricerca scientifica e della prevenzione, continua ad avere un’alta incidenza tra la popolazione femminile di tutto il mondo. L’autopalpazione del seno è il primo passo per conoscere il tuo corpo e prevenire il tumore alla mammella.

L’autopalpazione è un esame di autovalutazione che non sostituisce l’indagine medica ma che gli specialisti di Senologia, Radiologia ed Ecografia consigliano a ogni donna di eseguire regolarmente per identificare qualsiasi tipo di cambiamento nell’aspetto delle mammelle.

Quando si fa l’autopalpazione del seno?

Gli specialisti raccomandano di fare l’autopalpazione una volta al mese, ogni mese, nel momento di minore tensione mammaria che, di solito, per le donne in età fertile coincide con i 7 giorni dopo il ciclo mestruale, mentre in menopausa e in gravidanza va bene qualsiasi momento del mese.

Come si fa l’autopalpazione del seno?

Questo esame di autovalutazione comprende una fase di osservazione a seno nudo davanti allo specchio, e una di autopalpazione vera e propria.

Cosa notare durante l’osservazione

Ci sono noduli nuovi o masse anomale?
Hai arrossamento, gonfiore o prurito?
Il capezzolo sporge o è tirato verso l’interno?
La forma e il colore del seno sono cambiati?

Come palpare il seno

Esegui i movimenti descritti sia in piedi che stesa in posizione supina.

Piega il braccio del seno da esaminare, tieni una mano dietro la nuca e il gomito puntato lateralmente.
Palpare la mammella con i polpastrelli di indice medio e anulare uniti.
Fai piccoli movimenti circolari su ogni quadrante della mammella, aumentando gradualmente la pressione.
Palpa il seno con movimenti circolari, dai capezzoli verso l’esterno e anche il cavo ascellare.

I movimenti circolari delle dita permettono di rilevare eventuali noduli e indurimenti del tessuto mammario.

La palpazione si conclude con l’esame del capezzolo

Bisogna premere con delicatezza il capezzolo tra indice e pollice per verificare possibili fuoriuscite di liquido ed eventualmente controllare il colore della secrezione.
L’autopalpazione del seno non sostituisce le regolari visite di controllo e gli esami diagnostici per prevenire il tumore al seno.

A partire dai 20 anni, è consigliato eseguire una visita senologica con ecografia mammaria, mentre a partire dai 40 anni si raccomanda di sottoporsi anche alla mammografia.

Contattaci per richiedere maggiori informazioni e prenotare lo screening senologico più adatto a te.


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