Patch test a Roma
Cos’è il patch test?
Il patch test è un esame allergologico usato per identificare l’allergene responsabile di un’allergia da contatto.
A cosa serve il patch test?
Il patch test serve a provocare una debole reazione allergica da contatto, controllata dall’allergologo, allo scopo di definire la causa del disturbo.
Come si esegue il patch test?
Per eseguire il patch test, il medico applica sulla schiena del paziente dai 30 ai 40 cerotti (path) ciascuno imbevuto di uno specifico allergene. Quelli più comunemente associati a un’allergia da contatto sono nichel, cobalto, cromo, conservanti, additivi, coloranti e sostanze spesso presenti nei cosmetici come tensioattivi, profumi, parabeni. I cerotti devono restare ben applicati sulla schiena per 48 ore.
Terminate le 48 ore, un medico allergologo del Centro Diagnostico Ostiense stacca i cerotti: se in corrispondenza di una o più aree ci sono reazioni cutanee, significa che il paziente ha un’allergia da contatto alla sostanza di cui era imbevuto il cerotto applicato su quella specifica area.
Cosa bisogna sapere prima di sottoporsi al patch test?
Per poter eseguire il patch test in maniera efficace e sicura, il paziente non deve essere in terapia cortisonica da almeno 2 settimane.
Durante le 48 ore successive all’applicazione dei cerotti, è necessario non fare la doccia ed evitare di sudare in modo eccessivo.
Nel corso dei 2 giorni del test, i medici del Centro Diagnostico consigliano di indossare una maglia comoda, ampia e di fare attenzione a non sporcare gli indumenti con le sostanze dei cerotti perché le macchie potrebbero essere indelebili.
Per informazioni scrivi una e-mail a centraleoperativa@cdostiense.it oppure compila il form.




































