Mezzo di contrasto e assistenza anestesiologica a Roma
Cosa sono il mezzo di contrasto e l’assistenza anestesiologica?
Il mezzo di contrasto (Mdc) è una sostanza in forma liquida che a volte si usa per migliorare la nitidezza delle immagini visibili durante un esame di Diagnostica per immagini, come la Tac e la risonanza magnetica.
Quando l’esame richiede la somministrazione del mezzo di contrasto nel paziente, insieme ai medici radiologi c’è un medico specialista di Anestesia e rianimazione.
A cosa servono il mezzo di contrasto e l’assistenza anestesiologica?
Il mezzo di contrasto può essere di vario tipo ed è consigliato per la perfetta esecuzione di alcuni esami diagnostici strumentali perché serve a evidenziare i dettagli dei tessuti e le eventuali lesioni che altrimenti sarebbero invisibili.
La presenza del medico anestesista è necessaria per intervenire in modo pronto e qualificato in caso di reazioni allergiche non prevedibili.
Come si esegue il mezzo di contrasto?
Il mezzo di contrasto viene iniettato nella vena dell’arto superiore, di solito o in una vena della piega del gomito o in una della mano.
Cosa bisogna sapere prima di ricevere il mezzo di contrasto?
Prima di sottoporsi al mezzo di contrasto è necessario essere certi di poter ricevere il liquido senza correre il rischio di pericolose reazioni avverse.
Il mezzo di contrasto viene espulso attraverso la minzione, quindi al paziente viene richiesto il dosaggio della creatinina (con indicazione del GFR) per conoscere l’efficienza della funzionalità renale.
I pazienti allergici già noti devono prepararsi all’esame assumendo cortisone e antistaminici; in casi specifici, quando sono note le reazioni ai mezzi di contrasto, come lo shock anafilattico, il paziente non può sottoporsi al Mdc. In ogni caso, è prevista la presenza del medico anestesista per eventuali reazioni avverse.
Per informazioni scrivi una e-mail a centraleoperativa@cdostiense.it oppure compila il form.




































