Trazioni vertebrali meccaniche
Cosa sono le trazioni vertebrali meccaniche?
Le trazioni vertebrali meccaniche sono manovre terapeutiche usate in Fisioterapia per aumentare lo spazio che intercorre tra una vertebra e l’altra grazie all’utilizzo di apparecchiature meccaniche.
A cosa servono le trazioni vertebrali meccaniche?
Le trazioni vertebrali meccaniche sono una tipologia di trazioni vertebrali eseguite da un Fisioterapista o da un terapeuta esperto della salute muscolo scheletrica.
L’obiettivo di queste manovre è di ampliare lo spazio presente tra una vertebra e l’altra per consentire la corretta lubrificazione. In questo modo, si prevengono gli attriti responsabili del mal di schiena e degli intensi dolori lombosacrali.
Come si eseguono le trazioni vertebrali meccaniche?
Le trazioni vertebrali meccaniche sono applicate nella zona lombosacrale e cervicale, cioè i due segmenti del rachide particolarmente mobili.
Per le trazioni vertebrali lombosacrali si usa un lettino a trazione meccanica, invece per le trazioni vertebrali cervicali c’è bisogno di un sistema di carrucole su cui scorre una corda.
A un lato della corda è applicata una mentoniera sulla quale il paziente appoggia il mento, all’altro lato della corda ci sono dei pesi. Il terapista sposta i pesi esercitando una gravità dei pesi che determina un allargamento dello spazio intervertebrale.
Le trazioni vertebrali meccaniche hanno controindicazioni?
Le trazioni vertebrali meccaniche sono una metodica sicura ed efficace, ma sono controindicate in presenza di neoplasie vertebrali, fratture vertebrali recenti, osteoporosi, malattie reumatiche in fase acuta, insufficienza vertebro basilare e altre condizioni di cui si consiglia di parlare con il proprio fisioterapista.
Per informazioni scrivi una e-mail a fisioterapia@cdostiense.it oppure compila il form.




































